Le ancelle

Le ancelle sono tutte molto belle
Si assomigliano come fossero gemelle
Ma ad alcune è concesso trasgredire
E ogni tanto si possono imbruttire
Gli occhi storti e i denti neri le fanno impazzire
ancelle

Un bel mestiere

Voleva fare il pittore lo scienziato o l’ingegnere 
Però andava bene anche un altro mestiere
Come il ferroviere l’astronauta l’aviatore
Il musicista il romanziere il professore
Alla fine del giro  optò per il carrettiere

La donna di sabbia

Una donna di sabbia in riva al mare
Che un’ onda lunga sta per cancellare
Aspettava l’avverarsi della sua sorte  
Senza alcun sinistro presagio di morte
Come un albero di una foresta secolare

Tombino fatale

Gli piaceva giocare col suo destino
Come il gatto con un topolino
Per vedere se aveva ancora fortuna
Attraversava la strada guardando la luna
Immune al traffico se lo inghiottì un tombino