Base per altezza sarebbe una formula applicabile alla vita di tutti i giorni?

ven. 10 ottobre 2003 Base per altezza sarebbe una formula applicabile alla vita di tutti i giorni, secondo te? Preferirei anche che tu completassi la formula con un equo “diviso due”, se non ti dispiace. Certo, molto volentieri, il discorso diventa più acuto, più penetrante. Mi era sfuggito, scusa. Per risponderti seriamente, però dovrei pensarci. […]

E se fossi un’ombra?

sab. 11 ottobre 2003 E se fossi un’ombra? Chi? tu o io? Chi vuoi tu, anche entrambi, se vuoi. Meglio in due; altrimenti ho paura che mi sentirei solo. Cosa potremmo fare da ombre? Io vorrei sdraiarmi su di un prato e guardare i cani che se la spassano scorazzandomi intorno liberamente, come se non […]

Gelsomino d’autunno

lun. 13 ottobre 2003 In questi giorni, aprendo le doppie finestre, entra dal terrazzo il profumo intenso di un gelsomino a spalliera coperto di vigorosi grappoli di fiori bianchi. Nessuno di noi, in famiglia, sa interpretare questo gesto trasgressivo di una pianta che, in passato, si era adagiata sui ritmi conformistici di una lunga fioritura […]

O con le penne o con le pinne

sab. 25 ottobre 2003 In questi giorni grigi e freddi, quando noi orsi motociclisti, inzuppati dalle piogge battenti agogneremmo essere in una grotta a russare come i confratelli dei boschi, in attesa del ritorno della primavera, andavo ripensando all’altra strategia di sopravvivenza alla brutta stagione, molto in voga soprattutto fra i pesci e i pennuti: […]

“Due no, ma uno solo si può”

lun. 03 novembre 2003 “Due no, ma uno solo si può”, questa la frasetta completa che costituiva la formula sintetica ed esauriente del “fantasma fondamentale” psicoanalitico di un suo caro amico, al termine di una lunga analisi conclusasi con successo. Niente di più di così, ma il percorso per vederla affiorare dentro di sé era […]

Katzenbergen

Piantare baracca e burattini e partire era diventata un’abitudine alla quale non sapeva rinunciare. Sosteneva che un tipo sveglio, e lui si riteneva tale, poteva andare a vivere in India e camparvi confortevolmente, se aveva cinquecento dollari in tasca e sapeva come tenerli in movimento e farli fruttare. Avevo avuto notizie di questa sua teoria […]

Non sarà il Mosè di Michelangelo, ma …

mer. 05 novembre 2003 Sul grande portone ad arco spiccava una maestosa testa di cavallo in bassorilievo all’interno di un tondo di terracotta del bel colore mattone dell’argilla nostrana ad indicare la presenza di una stalla per il cambio dei cavalli. Quando ero bambino, tuttavia, la funzione dei grandi spazi che avevano un tempo ospitato […]

In barba alle convenzioni…

In barba alle convenzioni, fece il suo clamoroso ingresso nell’atrio neoclassico del club, ostentando una minigonna simbolica e un largo ombrello da golf, a spicchi di colori contrastanti, completamente aperto. Lo sguardo dapprima sorpreso, poi costernato del portiere la rinfrancò completamente, temeva di non essere stata notata. Prima di affidarlo alla guardarobiera chiuse l’ombrello e […]

Sei gemelli uniti dalla stessa sorte

ven. 14 novembre 2003 Oggi soltanto un’immagine digitale di alcuni pioppi che si sforzano di crescere belli diritti e frondosi, rispecchiandosi e confrontandosi con l’immagine dei fratelli gemelli a cui è toccata la stessa sorte in nascita e, probabilmente, in morte. (Colli bolognesi nei dintorni di Monterenzio… o altrove) Fonino da polso e senz’auricolari  mar. […]

Nudo, si tuffa nell’Adriatico in pieno inverno

sab. 15 novembre 2003 Da bambini imparavmo a memoria la tiritera “Trebbia Taro-Secchia&Panaro” per non dimenticare gli affluenti di destra del Po. E il Reno? Si tuffa solitario nell’Adriatico con una propria autonoma foce. Una sottile ragnatela di strade minori e minime costeggia i suoi alti argini o s’intreccia con il suo corso, sprofondato nello […]

Avvistato nel megastore un porcospino grande come un paiolo

dom. 16 novembre 2003Nello spingere la porta d’uscita, eravamo contenti come quando, da bambini, ci riusciva di toccare la tana, giocando a nascondino (cucù, dalle mie parti). Soltanto allora, rinfrancati dalla nebbia pungente, abbiamo trovato, proprio accanto alla porta, l’oggetto simbolico adeguato alla circostanza: un mega portacenere, largo quanto un paiolo che sembrava un porcospino, […]