Leone ai giardini


In tempi vegani di buoni sentimenti
Bisogna amare tutti gli esseri viventi
Così la gabbia del leone è stata vuotata
E la nobile bestia è stata effigiata
In rete di ferro ben modellata

Kappa


Della Kappa faccio un uso moderato
Per non sembrare imperioso e sfrontato
Ma riconosco che in occasioni speciali
Io pure sfrutto i suoi potenziali
Pregi assertivi internazionali

Sul fondo del mare


Dal mare vorrei farmi cullare
Senza l’assillo di dover respirare
Con i pesci vorrei restare a giocare
Una vita nuova vorrei cominciare
E quella vecchia dimenticare

Rielaborazione di un disegno di Marguerite Leonard

LA PAVONESSA



Con una coda smisurata ma incapace di volare
Dagli altri uccelli voleva farsi ammirare
Moltiplicando gli anelli di una coda esagerata
Con l’intento manifesto di essere acclamata
La pavonessa più bella di tutta la nidiata

Rielaborazione di un disegno di Marguerite Leonard

In ospedale

All’infinito lasciano suonare
I petulanti allarmi da ospedale
Da cavità remote giunge un vociare
Suoni inarticolati quasi un abbaiare
Mentre una voce umana si vorrebbe ascoltare