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To HOME page "Vita, morte e miracoli" di Alessandro Claudio Candeli

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Professore d'italiano e storia nella scuola secondaria superiore ha ormai i capelli grigi e da qualche tempo č a riposo, dopo essere stato a lungo distaccato presso l'IRRE Emilia Romagna per il quale ha costruito il sito WEB.

Vive a Bologna e le sue maggiori energie sono state assorbite, negli ultimi vent'anni, da conferenze e corsi di aggiornamento per gli insegnanti e per i loro studenti nell'intento di diffondere una cultura ipertestuale che si fondi sull'uso consapevole e attivo della rete. Coltiva l'utopia, ma non dispera di mietere il raccolto, prima o poi, dopo così lunga e intensa semina.

Dal 2003 gestisce un blog personale intitolato "Kilpoldir?" (chi può dirlo?) a cui si puo accedere, oltreché cliccando sull'immagine qui sotto, anche direttamente all'indirizzo: kilpoldir.candeli.com

Logo del blog Kilpoldir

Gli argomenti trattati nei blogspot sono i più vari: racconti, filastrocche, dialoghetti, nonsense, informazioni commentate ed altro. Tutti, indistintamente, sono accompagnati da immagini particolarmente curate e non certo marginali rispetto al testo. Tutte quelle marcate "@lec" sono sue fotografie originali scattate con fotocamere digitali e, successivamente, elaborate al computer con grande spasso.

Dal 2007 ha cominciato a pubblicare su Flickr una larga selezione delle sue foto digitali rendendole pubblicamente visibili a pieno schermo una per volta o in presentazioni a scorrimento automatico temporizzato (slide show) Per facilitare anche una visione delle immagini di stesso argomento, tutte le foto sono state ragruppate in set con un titolo che ne facilita l'individuazione.

Kilpoldir su Flickr Set Archivi Tag Profilo Cartina

capo e coda

Nel 2008 ha pubblicato in rete con il titolo "Capo e coda" una selezione di racconti scritti di recente e presentati in quarta di copertina con queste parole: "Capo e coda" è una raccolta di racconti molto diversi per argomento, misura e stile. L'autore ha dichiarato che dopo ogni raccontino faceva una capriola per evitare la tentazione di adagiarsi nello stesso solco mentale. Il risultato è una sequenza sorprendente di storie e storielle che avvincono, senza mai ricalcare un solo modello vincente: una continua sfida alla capacità di rinnovarsi che coinvolge anche il lettore, sempre ignaro del destino che lo aspetta voltando pagina...". Chi fosse incuriosito dalla lettura dell'anteprima di otto pagine visibili qui e volesse sapere "come va a finire" potrà cavarsi la voglia facendosi spedire il libro in carta e ossa direttamente a casa.

 

Ama la musica, la cioccolata, la frutta, leggere, scrivere e fotografare. Non ama l'inverno, detesta il Natale e gli altri riti frusti, ma ama i miti classici. Gli piacciono le passeggiate, i viaggi e alcune altre attivitā abbastanza scontate e tradizionali che sarebbe inelegante menzionare. Per gran parte della sua vita ha fumato la pipa con soddisfazione e si sposta preferibilmente a piedi, in bici o in moto, se non piove troppo forte.

Ha una moglie (Anna Maria), due figli (Valeria e Marco), una nipote (Margot) e pochi amici che lo sopportano e confortano affettuosamente. Molti lo considerano giustamente un orso(blu). Da parte sua incoraggia la diceria anche perché nutre un'ammirazione incondizionata per gli orsi, al punto di sperare di esserlo veramente al prossimo giro.

Altro non č dato sapere.  

Oggi è   ... spassatela!

Pagina a cura di Alessandro C. Candeli. Ultima modifica: 23-03-2010

"Orsoblu" ringrazia Emilia Gibertoni per le belle icone di questa pagina